Filosofia

Campiello, storico marchio del mercato dei biscotti, nasce nel 1972 a Cavallermaggiore, provincia di Cuneo.
L’azienda si distingue da subito grazie al suo prodotto principale, il Novellino, che si afferma per l’alta qualità dovuta ad un’accurata scelta delle materie prime, tra le quali il latte fresco e il miele d’acacia, ed una tecnologia di produzione unica che lo rende inimitabile. Oltre 40 anni dopo il Novellino mantiene ancora questi valori.
Una serie di centrate campagne pubblicitarie (il “biscotto di nonna papera”, il “robottino” ecc.) ha contribuito alla notorietà del marchio ed al raggiungimento di una capillare distribuzione nazionale.
A seguito dell’evoluzione delle esigenze del mercato, il classico Novellino è stato poi declinato anche nelle versioni “dietetiche” quali il Senza Zucchero Aggiunto ed il Light, a basso apporto di colesterolo.
Una decisiva svolta avviene nel 2008, con l’acquisizione dell’azienda da parte della “Panealba” (importante azienda produttrice di derivati del pane) che ha infuso nuove energie portando allo sviluppo di una serie di prodotti innovativi quali “Moresco”, “Gran Chicco ai cereali”, “Mattinale” e a delle linee prima mancanti quali “i Biscotti del Buongiorno” destinati alla prima colazione, o la linea “Cereabel”, contraddistinta da ingredienti di prima qualità, unitamente all’ammodernamento del packaging e delle linee produttive, sempre però nell’ottica di mantenimento della qualità che da sempre contraddistingue Campiello.
Per il futuro molte cose “bollono in pentola”, dalla razionalizzazione ed ottimizzazione della rete vendita allo sviluppo di nuove linee di prodotti per finire con l’applicazione delle più moderne tecnologie al processo produttivo.
Possiamo quindi riassumere che la “missione” dell’azienda è: “sviluppo ed innovazione nella salvaguardia della tradizione”.